354 21. Smesso l'abito secolare e restaurata la predetta
chiesa, il servo di Dio, si portò in un altro luogo
vicino alla città di Assisi e si mise a riparare una
seconda chiesa in rovina, quasi distrutta, non interrompendo
la buona opera iniziata, prima d'averla condotta completamente
a termine.
355 Poi si trasferì nella località
chiamata la Porziuncola, dove c'era un'antica chiesa
in onore della Beata Vergine Madre di Dio, ormai abbandonata
e negletta. Vedendola in quel misero stato, mosso a compassione,
anche perché aveva grande devozione per la Madre
di ogni bontà, il Santo vi stabilì la sua dimora
e terminò di ripararla nel terzo anno della sua conversione.
L'abito che egli allora portava era simile a quello degli
eremiti, con una cintura di cuoio, un bastone in mano e sandali
ai piedi.
356 22. Ma un giorno in cui in questa chiesa
si leggeva il brano del Vangelo relativo al mandato affidato
agli Apostoli di predicare, il Santo, che ne aveva intuito
solo il senso generale, dopo la Messa, pregò il sacerdote
di spiegargli il passo. Il sacerdote glielo commentò
punto per punto, e Francesco, udendo che i discepoli
di Cristo non devono possedere né oro, né argento,
né denaro, né portare bisaccia, né pane,
né bastone per via, né avere calzari, né
due tonache, ma soltanto predicare il Regno di Dio e la penitenza
(Mt 10,7-10; Mc 6, 8-9; Lc 9,1-6), subito, esultante di spirito
Santo, esclamò: «Questo voglio, questo chiedo,
questo bramo di fare con tutto il cuore!».
S'affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a
realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno
a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie
dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta
di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda.
Da quell'istante confeziona. per sé una veste che riproduce
l'immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni
del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne
e tutti i suoi vizi (Gal 5,24) e peccati, e talmente povera
e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela!
357 Con altrettanta cura e devozione si impegnava
a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non
era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando
ad una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava
con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.